mercoledì 25 marzo 2020

Mostrati Covid


24/03/2020.

Siamo nel corso di uno dei più eccezionali momenti storici, centinaia di milioni, se non più di un miliardo di persone è in quarantena.

La quarantena è iniziata in Cina, con la durezza che solo un regime comunista può pensare, per poi spargersi nel mondo.
Insieme al Virus viaggiano anche le più forti ed inimmaginabili restrizioni individuali di massa che la recente storia ricordi e divengono sempre più dure e lunghe. E’ notizia di oggi che la quarantena che doveva finire il 25 Marzo, anzi poi il 03 Aprile, possa essere prolungata fino al 31 Luglio 2020, con la possibilità di aumentare ancora le restrizioni (come sarebbe possibile mi chiedo io?) e soprattutto con l’ aumento delle pene, o multe, ai trasgressori del Decreto attuativo del Decreto Legge per il COVID 2019. A proposito sembra che domani il Parlamento si riunisca per dibattere sul decreto di cui in oggetto, certo che se non divenisse legge sarebbe cosa ancora più curiosa (lascio questi pensieri come appunti per eventuali eventi futuri).

Dopo questi brevi appunti, il pensiero va ancora al Grande Evento.

Il Grande Evento: la pandemia.

Il Grande Evento, me lo sarei sicuramente aspettato diverso, forse anche perché nulla vieta che in futuro ci possa essere un altro vero Grande Evento.

Comunque lo aspettavo diverso.
Grande. Veramente Grande.
Lampante. Inequivocabile.

Invece no, è invisibile, microscopico, intangibile.

Si nasconde, è introvabile, malgrado tutti lo cerchino, fugge e cambia, va da Nord a Sud da Est ad Ovest, ma nessuno lo può vedere.
Eppure c’è.

C’è un microorganismo, un Virus, che circola nel mondo e nessuno sa dove è.
Nessuno sa quanto ce n’è.

Al momento attuale, sembra che l’ unico modo per trovarlo sia fare tamponi. C’è addirittura chi vorrebbe fare un tampone a tutti gli italiani.
Il Governatore del Veneto insiste ormai da giorni – Tampono tutti! – Urla in Tv.
Vuole trovarlo, lo cerca dappertutto.

Per favore però

Non chiedere alla mia intelligenza perché non usino campioni statici per valutare quanti, scientificamente, sono positivi al Virus.

Non chiedermi perché malgrado sia l’ Evento più importante del secolo, malgrado stia per distruggere il mondo ed ucciderci, non chiedermi perché neanche chi ce l’ ha si accorge di averlo.

Se non fossimo così sicuri che c’è, potremmo addirittura pensare che non c’è.

L’ avevano pensato gli italiani all’ inizio -non preoccupatevi è un’ influenza –.

L’ avevano pensato anche i francesi.

Gli inglesi e gli americani erano sicuri -faremo immunità di gregge-.

Insomma tutti all'inizio lo confondono con l’ influenza, nessuno lo riconosce, nessuno lo vede, lo scambiano tutti per qualcosa di conosciuto.

Ma poi….

Poi magicamente tutti, e dico proprio tutti, da un giorno all’altro lo vedono, lo riconoscono, lo cercano, lo trovano.

Lo dicono a tutti 

– c’è il Coronavirus!-

-Chiudetevi-

- Morirete tutti-

Questo Virus è soprannaturale, è in grado di manifestarsi, soprattutto ai più potenti, nella notte, di sorpresa, come un’ illuminazione che sovviene e cambia il mondo.

Così i meno potenti conoscono il Virus, come l’ illuminazione che i più potenti hanno avuto e li ha convertiti, prima non c’era ora sì e il mondo cambia.










Considerazioni personali:
Per quanto io cerchi di vederlo al momento non ci riesco, non ci riesco perché i numeri e i dati che servono per vederlo, non hanno nessuna validità scientifica. L’unica cosa che vedo attualmente è che in Lombardia c’è qualcosa che non va. Credere nel Grande Evento per i soli dati della Lombardia sarebbe un insulto alla scienza, perché proprio la variabilità tra la situazione Lombarda e il resto d’ Italia ci dice che in realtà il Grande Evento non è uguale in tutto un Paese e quindi forse in Lombardia la causa sia qualcosa d’ altro..
Lascio come appunto questi dati del ministero della Salute, dal quale emerge chiaramente che al 07 marzo 2020 in Italia non si rilevano epidemie o situazioni emergenziali sulla mortalità generale, ma soprattutto dei più anziani. (i dati della settimana precedente erano ancora più evidenti).
I dati allegati servono proprio per valutare se sono in corso epidemie.
L’ avevo detto che non si vede, è microscopico si nasconde, solo l’ illuminazione lo rende visibile.









APPUNTI AL POST  
Nel corso dei giorni precedenti ho sempre notato che in Veneto la percentuale positivi/tamponi è stata sempre il 10%, mentre in Lombardia circa il 30%, e nell’ Emilia Romagna il 25%. Nel corso di questi ultimi giorni tali rapporti sono rimasti sostanzialmente stabili, POTREBBERO ESSERE piccoli campioni con qualche validità scientifica? Ossia possibile che, se su 275.000 tamponi fatti 65.000 sono risultati, 15.000.000 di italiani sono positivi al tampone.
Certo è obiettabile che i tamponi non sono fatti su un campione statistico, ma bensi solo su soggetti a rischio o con sintomi. Ma a dire il vero non è dato sapere da nessuno come sono fatte queste rilevazioni e che valenza scientifica abbiano.


Guardando i dati c’è però qualcosa di molto significativo, ossia la Lombardia. La metà dei contagiati e più della metà dei morti e ricoverati in terapia intensiva viene da lì.
Sul perché della Lombardia lascio i seguenti appunti:
“ A Brescia e Bergamo a gennaio e Febbraio 2020 sono state effettuate 40.000 vaccinazioni al meningicocco”
“ In Lombardia hanno spinto molto anche il vaccino antinfluenzale, sembra che abbiano attuato una vaccinazione a tappeto”
“ In Lombardia sono morti anche operatori sanitari” (categoria super vaccinata)
"Ha dolori e febbre – racconta Maldini – io sapevo già di avere il virus. Sentivo che non era un’influenza come le altre; e poi per l’influenza avevo fatto il vaccino. Un mio amico ha avuto problemi respiratori, è ricoverato all’ospedale di Legnano, non dorme, ha gli incubi".
“Robert Redfield, che risponde a un’interrogazione parlamentare e ammette che, in America, nei mesi scorsi, ci sono stati dei casi di coronavirus che sono stati fatti passare per normale influenza.”


-Chi ha avuto il vaccino anti-influenza, è “consigliato di auto isolarsi” per 12 settimane: lo ha detto alla BBC il deputy chief medical Officer, Jonathan Van-Tam-.

“Non voglio entrare in dettagli  eccessivi  per ogni singolo gruppo a rischio, ma stiamo dicendo che sono le persone a cui vengono offerti vaccini antinfluenzali, o bambini a parte, che rientrano in quella categoria di rischio, persone per le quali il consiglio è molto forte sul distanziamento sociale”.-

https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_26/coronavirus-sintomi-influenza-48e0d7f0-6ed6-11ea-925b-a0c3cdbe1130.shtml (Intervista al responsabile del sistema di rilevazione dell' influenza, sostanzialmente dice che in Lombardia chi ha l' influenza, anche se negativo al tampone è in realtà affetto da Covid. Sostanzialmente il tampone non serve a niente. Sostanzialmente è un' influenza.)
In Inverno in Germania ci sono stati 80.000 casi di influenza molto forte.

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