venerdì 27 marzo 2020

Dati e riflessioni sul COVID

27/03/2020


Questi sono i dati della Grande Pandemia.

Dati aggiornati all' 11° settimana del 2020 ossia al 14 marzo 2020.

9 giorni dopo l' inizio della quarantena.

20 giorni dopo il primo decreto.

43 giorni dopo la dichiarazione di emergenza nazionale.

Nel grafico possiamo vedere che i morti (del campione) di questa settimana sono circa 250, un numero importante soprattutto se paragonato alle settimane precedenti. (cerchio a destra)

Tale misurazione seppur alta, però, se confrontata con i primi 2 mesi dell' anno scorso, non desta preoccupazione. Se invece la confrontiamo con le misurazioni del 2017 e 2018 sembra essere poco rilevante. Infatti nel 2017  abbiamo 5 misurazioni ( circa 300 - 300- 290-270 e 250) più alte di quella di questa settimana, e nel 2018 abbiamo 2 misurazioni più alte (290 e 260).


Ora guardando questi dati mi sento di dire:

1. la Grande Pandemia da quando è stata dichiarata ad oggi non ha avuto effetti drammatici, anzi sembra che quest' anno la mortalità, FINORA, è più bassa degli anni precedenti.

2. Non si può negare un aumento dei casi di morte in quest' ultima settimana.

3. possiamo attenderci un aumento anche per la prossima settimana, ma anche se i morti dovessero aumentare di un ulteriore 50%, non avremmo ancora dei casi eccezionali, ma bensì casi già vissuti nel 2017 e 2018.

Considerazioni e speculazioni logiche.


La quarantena è iniziata con una mortalità inferiore alla media.

Durante la quarantena la mortalità è aumentata.


Il fatto è che per assurdo logico, dovremmo prendere in considerazione la possibilità che la quarantena e le eventuali procedure ospedaliere attuate dal 23 febbraio possano essere contro producenti.

Se prima delle misure avevamo una mortalità x, mentre dopo le misure abbiamo una mortalità maggiore di x, la logica dice che quello che stiamo facendo POTREBBE essere sbagliato.

L' aver dichiarato un pericolo così grande, una Pandemia tale da distruggere la società, senza che prima avessimo una dimostrazione della sua esistenza, ossia prima che il pericolo si mostrasse, comporta che le misure ora attuate se portano a risultati buoni, potremmo pensare che in realtà non sia mai esistito nulla, mentre se invece le misure portano a risultati drammatici, potremmo pensare che siano state le nostre misure a creare il danno.

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