mercoledì 1 aprile 2020

Quarantena salvezza o capestro?

01/04/2020

In attesa dell' uscita dei nuovi dati del ministero della salute, voglio riproporre il grafico del penultimo post.

Questi grafici ci dimostrano che dall' inizio della quarantena, ossia dal 05/03/2020 c'è stato un picco di mortalità, non unico, ce ne sono stati di peggiori, ma molto consistente, soprattutto perché veniva da un periodo di FORTE RIDUZIONE della mortalità.

Guardando il grafico sorgono le seguenti tesi:


  • Grazie alla quarantena abbiamo fermato la fine del mondo. La tempestività dell' azione, ha limitato i danni.
  • La quarantena sta facendo una strage.
Non è mia intenzione trarre delle conclusioni, ma comunque mi appunto le seguenti considerazioni.

Se la quarantena sia stata la nostra salvezza o se invece sia stata il nostro capestro, lo potremmo dedurre attraverso una sola informazione: Chi è il paziente zero? Infatti se il virus circolava già da dicembre/gennaio, credo che non potremmo avere dubbi sul fatto che la quarantena sia stata un capestro. Se il paziente zero è di febbraio, la quarantena potrebbe essere stata la salvezza.




Appunto: la quarantena, ma ancor più le procedure ospedaliere con l' isolamento, credo che non siano una buona cura per un ottantenne in condizioni precarie, anzi potrebbe essere proprio la causa della sua debolezza nell'affrontare la malattia.


Considerazioni a cui solo il tempo potrà rispondere. Anche se esistono indizi che a dicembre e gennaio questa patologia era già conosciuta.




Post scritto

sono usciti i dati istat sui morti nei Comuni Italiani.
Quello che è accaduto a Bergamo è impressionante. Ma è ancor più impressionante come fino al 05/03/2020, inizio quarantena, i dati erano assolutamente normali, non ci era nessuna anomalia. L' aumento dei morti dai classici 1800 (01 gennaio-27 marzo) a 3600 circa è concentrato con l' inizio della quarantena e dei relativi protocolli sanitari.

Sono molte le cose curiose.

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